MOSAICI ROMANI
Il
mosaico emerge nell'antico Egitto come abbellimento di oggetti
artistici, anche di uso comune, come ad esempio il trono di alcuni
Faraoni, impreziosito con pietre dure, tipo lapislazzuli o madreperle.
Il primo esempio di mosaico Greco è pavimentale, realizzato
con i
ciottoli ed è usato come un tappeto, di solito
posto al centro della stanza. Inizialmente queste composizioni sono
figure geometriche, ma successivamente diventano espressione di vero e
proprio virtuosismo. Nascono in Grecia botteghe che curano non solo la
parte artistica, ma i colori dei marmi e la
minuziosità dei particolari, fanno sì che il
mosaico raggiunge un grande sviluppo, soprattutto tra i Romani. Infatti
questa gloriosa arte raggiunge i massimi livelli nel periodo Imperiale,
che coincide con una vasta espansione urbanistica e la costruzione di
grandi edifici. I temi variano a seconda del contesto, mitologico nei
templi, motivi marini nelle terme,ecc... E' un grande orgoglio che tali
capolavori siano giunti fino a noi, dandoci la possibilità
di studiarli.
